Coltivare l’aglio, bianco e rosso

Come trapiantare le piantine di aglio

Per le piantine di Aglio, si può scegliere di trapiantare una delle due varietà: rosso o bianco. Le esigenze che questa pianta ha sono quelle di avere a disposizione un terreno piuttosto sciolto, ricco di sostanza organica e ben drenato in modo da smaltire velocemente eccessi di acqua.

Le distanze da tenere sono circa di 30 cm tra le file e 12-15 cm sulla fila, in modo da avere una densità di circa 30 piante a metro quadrato. Per quanto riguarda le irrigazioni, dovranno essere moderate e andranno fatte solo in caso di stagione molto siccitosa. Nel caso sia invece stagione piuttosto piovosa, periodicamente dovremo intervenire con una zappa per rompere il formarsi della crosta superficiale del terreno, arieggiandolo e mantenendolo il più possibile libero da erbe infestanti.

Con il progredire della stagione, mano mano che ci avviciniamo alla primavera-estate può darsi che alcune piante presentino una salita a fiore precoce, dovuta alle temperature più alte, rispetto alla media stagionale. In tal caso è consigliabile rimuovere subito lo scapo fiorale. Nel caso di vegetazione eccessiva si possono anche annodare le foglie nella parte alta.

Quando compiere la raccolta

Nei mesi di Giugno-Luglio, quando le foglie saranno completamente secche può avere inizio la raccolta. Le piante possono venire estirpate a mano oppure con l’aiuto di una vanga. Una volta tolte si devono ripulire dalla terra  e si lasciano asciugare al sole. Una volta ben seccate si possono raccogliere unendole a trecce oppure in mazzi, lasciandoli appesi in un luogo fresco, arieggiato e non umido. Se ben conservato può durare anche 6-7 mesi.

A cosa fare attenzione

Le avversità più temibili durante la coltivazione possono essere Peronospora e Ruggine, entrambi funghi che possono colpire le foglie. La peronospora si manifesta con la comparsa di segni di colore bianco-grigio sulle foglie che possono evolvere in muffa di colore grigio-viola se posti in ambienti umidi.

Se invece notiamo sulle foglie macchie di colore giallo probabilmente si tratta di ruggine. Dovremo intervenire tempestivamente con prodotti fungicidi specifici per bloccare l’infestazione in corso. Nel caso di lotta biologica sono consigliabili prodotti a base di idrossido di rame oppure zolfo nel caso sia evidente la comparsa di muffa. Per la lotta chimica meglio ricorrere ad alcuni prodotti fungicidi sistemici, ad esempio a base di Azoxystrobin oppure Propamocarb.

L’insetto invece più temibile è la mosca le cui larve sui bulbi favoriscono il conseguente attacco di batteri che a loro volta possono provocare la morte dell’intera pianta. Un prodotto adoperato con successo anche in agricoltura biologica è il Bacillus thuringensis.

Aglio bianco o aglio rosso?

Possiamo scegliere tra le due varietà: aglio bianco, a tuniche bianche, molto rustico, produttivo e tardivo; aglio rosso, con tuniche di colore rosa pallido, a ciclo precoce, meno conservabile rispetto a quello bianco.

Le proprietà benefiche dell’aglio

L’aglio ha notevoli proprietà. È scientificamente provato che possa prevenire raffreddori ed influenze. Il caratteristico odore viene dato dall’allicina, un principio attivo presente nel bulbo che è un potente antisettico. Contiene molte proteine e sali minerali, può favorire la circolazione e svolgere un’ azione antibiotica, molto utile per i diabetici dato il suo potere ipoglicemizzante.