È il momento della zucca: scopri quando raccoglierla e come conservarla

La raccolta delle zucche deve avvenire tra Settembre e Novembre, prima che inizino le gelate, perchè le zucche sotto i 10°C soffrono molto. Tenuto fermo questo concetto più le lasciamo nell’orto più il sole continuerà a farle maturare e fare addolcire la loro polpa zuccherina, contribuendo a renderle più gustose e conservabili a lungo.

Per quanto riguarda la conservazione, se vogliamo evitare i marciumi, dovremo rialzarle dal terreno e impedire che ne assorbano l’umidità. A questo scopo potremo utilizzare tavole di legno, cassette della frutta o dei mattoni da porre sotto il frutto a partire dalle prime fasi di accrescimento. Valida alternativa, qualora sia possibile, è anche quella di farle rampicare su una rete e realizzare poi una sorta di piedistallo in legno o altro materiale di vostra scelta su cui far poggiare i frutti. Un indice utile per capire quando raccogliere le zucche ben mature è quello di osservare le foglie della pianta che devono risultare secche e ingiallite.

Una volta tolte dal campo fare asciugare bene le zucche in locale tiepido, ben ventilato e lasciare il picciolo ben attaccato, per evitare possibili ferite, ingresso di patogeni vari. Le zucche possono essere conservate a lungo, anche sei mesi ed oltre, se avremo modo di riporle in un luogo arieggiato e dove la temperatura non scenda mai al di sotto di 10°C perchè altrimenti la polpa potrebbe cristallizzarsi e marcire. Possiamo conservare le zucche intere ma anche tagliate, crude o cotte. Per conservarla cruda utilizziamo un panno umido per togliere la polvere dalla buccia, poi procediamo con il tagliare la zucca a fette della grandezza desiderata, usando un coltello dalla lama seghettata per evitare che scivoli sulla buccia dura. A questo punto sarà possibile mettere le fette in sacchetti per congelare e metterle nel freezer. La buccia può essere tolta prima oppure al momento in cui la consumiamo. Per essere conservata cotta invece deve essere messa in forno oppure lessata in acqua.
In entrambi i casi possiamo cuocere tutto con la buccia ed eliminarla quando la zucca sarà cotta, in modo più semplice e veloce. L’esterno della zucca se decidiamo di cuocerla con la buccia andrà prima lavato. Poi la dividiamo
a pezzi e la mettiamo in forno oppure in una pentola piena d’acqua a lessare. La zucca dovrà risultare tenera ma non deve sfaldarsi, deve rimanere soda. Una volta cotta dovremo farle perdere l’acqua di vegetazione, quindi la lasciamo scolare in un apposito scolapasta per qualche ora. A questo punto possiamo decidere se congelare la zucca a pezzi oppure frullarla.

Se invece decidiamo di conservare una zucca solo per scopo decorativo, dovremo fare attenzione a non farla marcire tenendo conto di qualche piccolo accorgimento. Scegliere una zucca con picciolo di almeno 5 cm di lunghezza, lavare la zucca con sapone e acqua e asciugare con molta cura evitando di graffiarla. Se vogliamo possiamo fare qualche intaglio decorativo, poi spruzziamo un poco con alcool denaturato, senza esagerare per non lasciare troppa umidità. Avvolgiamo a questo punto la zucca in fogli di giornale e mettiamo in un luogo buio, areato e secco. Cambiare i fogli ogni 2-3- giorni. Quando la zucca apparirà ridotta nel suo peso e scuotendola sentirete i semi muoversi allora vuol dire che è pronta da utilizzare come elemento decorativo. Per evitare che l’umidità la deteriori possiamo rivestire la zucca con la cera o la gommalacca trasparente.